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PANORAMA DAL FINESTRINO DELLO SHINKANSEN

Castello di Okayama: le pareti scure del castello del Corvo

Le mura scure del castello del Corvo oltre la città

Lato del posto
Lato del posto APosto A sia sui treni a 16 sia su quelli a 8 carrozze.
Dove guardare
A est della stazione di Okayama

LA STORIA

Perché Okayama è chiamato il castello del Corvo

Se le torri bianche di Himeji hanno attirato la tua attenzione, Okayama offre un contrasto netto. Tavole di legno nero rivestono la torre principale, da cui il soprannome castello del Corvo, Ujo in giapponese. Il mastio è la torre fortificata principale: qui le pareti scure e i tetti sovrapposti sono gli indizi da cercare tra gli edifici della città.

Il castello prese forma sotto Ukita Hideie, signore samurai al servizio di Toyotomi Hideyoshi, il condottiero che unificò il Giappone alla fine del Cinquecento. Gli scavi hanno portato alla luce tegole dorate dell’epoca di Hideie. Contro le pareti nere, quelle tegole dovevano mostrare vistosamente il suo potere. Spiegano un altro soprannome: castello del Corvo dorato.

Il mastio si discosta anche dalla simmetria regolare che ci si potrebbe aspettare. Il basamento e il primo piano hanno cinque lati disuguali, probabilmente per adattarsi alla collina sottostante. Dal treno la pianta non si vede, ma ricorda che i castelli erano modellati dal terreno oltre che dai costruttori.

L’antico mastio fu distrutto durante la Seconda guerra mondiale; la torre attuale fu ricostruita nel 1966. La sua storia è quindi diversa da quella del mastio originale in legno di Himeji. Uno conserva un edificio antico, l’altro restituisce alla città una forma familiare. Entrambi aiutano a riconoscere i castelli dei samurai tra i tetti moderni del Giappone occidentale.

CHE COSA VEDERE

Trovarlo dal finestrino

Cerca il mastio scuro a est della stazione di Okayama. È a sinistra prima dell’arrivo viaggiando verso ovest, a destra dopo la partenza verso est. Qui i binari curvano: affidati all’indicazione del posto A più che ai punti cardinali.

Il mastio dista circa 1,5–1,8 km dai binari. Guarda intorno all’attraversamento del fiume Asahi e all’avvicinamento alla stazione; gli edifici moderni interrompono la vista. Queste fotografie con teleobiettivo aiutano a riconoscere tetto e pareti. A occhio nudo è un piccolo castello tra gli edifici della città.

CONSIGLI FOTOGRAFICI

Trovare il mastio scuro tra gli edifici

Non aspettarti che il mastio appaia dal finestrino grande come in una foto con teleobiettivo. Usa la foto ampia per collocarlo tra edifici e colline, poi quella ravvicinata per riconoscere pareti scure e tetti.

Guarda dal lato A a est della stazione di Okayama: prima dell’arrivo verso ovest e dopo la partenza verso est. Velocità ed edifici in primo piano cambiano la durata dello scorcio: segui il panorama urbano lungo il tratto, senza affidarti a un numero fisso di secondi.

SULLA MAPPA

Il castello e la ferrovia

Il punto di osservazione dal treno è indicativo lungo la ferrovia: non coincide necessariamente con il luogo esatto di ogni fotografia né delimita l’area di visibilità.

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